giovedì 26 aprile 2012

"Brasileirinho": il 10 maggio proiezione in lingua originale con MAX DE TOMASSI

L'Associazione Culturale Italo-Brasiliana Encontro, propone giovedì 10 maggio, il secondo evento di "Pisa guarda il Brasile": nella sala della sezione soci della Coop di Cisanello verrà proiettato il film “Brasileirinho” , diretto dal regista finlandese Mika Kaurismaki.

Si  tratta di un ciclo di proiezioni sul cinema brasiliano nato all’interno del Progetto “Pisa incontra il Brasile” che da quasi due anni porta avanti iniziative basate sul confronto e l’interazione tra la Toscana e il paese verdeoro.

Da sempre il cinema è una finestra sulla società e sul mondo: con questa “costola” del Progetto Pisa incontra il Brasile” abbiamo l'intenzione di mostrare le diverse realtà del gigante sudamericano, dagli aspetti più affascinanti della cultura musicale fino alla denuncia delle emergenze sociali.

Il primo film che ha dato inizio alla rassegna,  il 3 novembre 2011, è stato Tropa de Elite:  il lungometraggio del regista José Padilha ,vincitore dell'Orso d'Oro a Berlino nel 2008, racconta  la lotta delle forze dell’ordine contro i boss della droga nelle favelas di Rio de Janeiro.
E sarà ancora la “cidade maravilhosa” a fare da sfondo alla proiezione in programma per il 10 maggio, dato che “Brasileirinho” non è altro che il titolo di un brano strumentale appartenente al genere musicale dello choro, una tradizione nata proprio a Rio de Janeiro negli anni ’30 e tornata alla ribalta negli ultimi anni anche in Europa grazie a solisti di caratura internazionale come il virtuoso del bandolim Hamilton de Hollanda e  a formazioni d’eccellenza come il Trio Madeira Brasil.
“Brasileirinho” è un viaggio a stretto contatto con i musicisti che sulle note di strumenti come chitarra, flauto, cavaquinho e pandeiro producono una trama musicale ricchissima, colta e popolare allo stesso tempo e basata moltissimo sull’improvvisazione.

Ospite d’onore di questo viaggio sarà Max De Tomassi: l’esperto di musica brasiliana e conduttore del programma cult di Radio uno “Brasil” ci guiderà nella lettura del film.

Questo progetto, come altri, è stato possibile soprattutto grazie alla sezione soci coop di Cisanello,il partner più importante nella realizzazione delle iniziative di solidarietà a favore della campagna di adozioni a distanza “Il Cuore si Scioglie” , alla quale è stato devoluto parte dell’incasso di ogni serata promossa dal Progetto “Pisa incontra il Brasile”.
La cifra fin qui recuperata, ovvero in un anno e mezzo di attività, è stata molto superiore ai 1000 euro.
Un impegno quindi che si è fatto sempre più importante e che ci ha spinto a dare un'organizzazione formale e giuridica alla struttura, di per sé già ben rodata e che ha tratto linfa vitale da una carovana di persone innamorate della cultura brasiliana e interessate a portare avanti un progetto interculturale.
Ed è così che l'11 febbraio 2012 è stata fondata l'Associazione Culturale Italo-Brasiliana Encontro, che ha voluto mantenere nel suo nome ufficiale tutto il patrimonio accumulato nei due anni di vita del Progetto Pisa incontra il Brasile, nella speranza che ancora molti incontri vengano seminati e molti ponti vengano gettati tra queste due sponde.

Appuntamento giovedì 10 maggio alle ore 19,30 presso la sezione Soci Coop di Cisanello (Pisa), Via Valgimigli 1
Il film sarà proiettato in lingua originale con sottotitoli in italiano.
Ingresso e aperitivo: 3 euro

mercoledì 25 aprile 2012

Lampião e Maria Bonita.. Pensieri dopo il 21..


Evvai!! Siamo arrivati al termine della nuova serata del Progetto "Pisa Incontra il Brasile". Una serata speciale per tanti motivi.

Comincerei dal fatto che adesso siamo un'associazione, l'Associazione Culturale Italo Brasiliana Encontro. E che guardandosi indietro, ormai 2 anni fa, un gruppo di persone hanno per mesi portato avanti un progetto che si e' poi concretizzato in un'associazione e che a sua volta, grazie a sempre nuove forze e nuove idee, ha prodotto e sta per produrre nuovi progetti.

Un altro motivo che ci fa dire che e' stata una serata speciale e' che la qualità dei vari aspetti che sono stati messi in campo è stata altissima.

A cominciare dal laboratorio, che ha coinvolto bambini ed adulti. Un bel modo per coinvolgere le persone con le quali, attraverso il gioco, si puo' fare un viaggio tra le culture.

Il teatro è stato meraviglioso ed ha spiazzato la gente durante la cena, introducendo nella serata oltre all'effetto sorpresa, anche molti spunti sul tema prescelto, ovvero il NordEst brasiliano e le vicende, tra storia e leggenda, legate a  Lampião e Maria Bonita, ovvero "l'amore bandito" del nostro sottotitolo.

La musica è riuscita a coinvolgere, cosi' dicono,  anche se la band era alla sua prima prova con il pubblico. Certamente la presenza nel gruppo di un percussionista di esperienza come David Domilici ha dato una forte carica, come si è visto dall'entusiasmo delle persone  che hanno ballato fino al termine della serata.

L'ambiente ed i figuranti erano molto caratteristici ed hanno reso al meglio le atmosfere che volevamo ricreare.

Il cibo, come sempre ottimo, ha permesso alla serata di decollare presto e far divertire il pubblico nel miglior modo possibile.

Infine dobbiamo fare un plauso alla nostra forza comunicativa. Non solo abbiamo avuto alla festa molti brasiliani, che hanno apprezzato la formula "tosco/brasil," uno degli obietivi che ci siamo sempre preposti. Ma abbiamo anche, a questo giro, sia in Italia che in Brasile portato a conoscenza di altri l'associazione ed il nostro progetto, facendo apparizioni con articoli o spot in siti e riviste varie.

Non possiamo dimenticarci di ringraziare la sezione soci coop di Cisanello, che come sempre ci ha supportato in tutto, aiutandoci nel raggiungimento di uno degli obiettivi alla base di ogni nostra serata, ovvero la raccolta di beneficenza, che anche per questa serata è stata ottima : 300 euro, che metteremo ancora una volta a disposizione dell'associazione Agata Smeralda.

Prima di darvi appuntamento al prossimo evento, volevo ringraziare di cuore il gruppo che si è impegnato nella realizzazione delle nostre iniziative, un gruppo sempre più folto, che comprende persone molto differenti tra di loro, ma che di volta in volta riesce a realizzare cose belle come questa serata.

Grazie di cuore a tutti!

E quindi siamo giunti agli arrivederci. Sicuramente ci rivedremo in estate con una nuova serata, al ritmo del forro' e con tante altre sorprese...

A presto quindi..

E soprattutto boa viagem…

venerdì 20 aprile 2012

Baião de dois con farofa: la ricetta

In attesa della festa di domani sera iniziamo a fare il conto alla rovescia ... e quale modo migliore di stuzzicare l'appetito se non presentare il piatto principale del nostro menu, il baião de dois con farofa??
Ecco come lo staff della nostra cucina tosco-brasiliana si prepara a cucinare una delle pietanze più diffuse nel Nord-est del Brasile:


Ingredienti per 2 persone
30 gr di pancetta a cubetti
1/4 di cipolla
1 spicchio di aglio
30 gr di salsiccia
60 gr di prosciutto toscano
50 gr di burro a temperatura ambiente
100 gr di riso thai
100 gr di fagioli borlotti
Prezzemolo
Cipolline bianche



Procedimento:
Far soffriggere la pancetta in una capace padella; aggiungere la cipolla e lo spicchio di aglio.
Quando la pancetta inizia a sfrigolare aggiungere la salsiccia precedentemente bollita e tagliata a rondelle (questo aiuta a ridurre un pò il grasso e ad impedire che la salsiccia si sbricioli una volta aggiunta agli altri ingredienti) e il prosciutto toscano.
Sciogliere il burro nel composto.
Da ultimo aggiungere il riso thai e i fagioli borlotti, il tutto già lessato.
Fare in modo che il fagiolo non abbia tempi di cottura troppo elevati.
Insaporire con il prezzemolo e le cipolline.

Per la farofa, che è il contorno del nostro piatto, occorrono:
3 bicchieri di farina di manioca
olio
sale
1 cipolla

Procedimento:
Affettare la cipolla; scaldare l'olio in una padella e far rosolare la cipolla.
Versare la farina di manioca e mescolarla in modo che assorba l'olio in maniera uniforme.
Salare uniformemente. Continuare a cuocere per circa 15 minuti in modo da tostare bene la farina, facendo attenzione a non far bruciare la farina.
A cottura teminata la farofa dovrà essere croccante.

BUON APPETITO!

martedì 10 aprile 2012

"Nord Est - Amore bandito" : il 21 aprile la 5° serata di Pisa incontra il Brasile

Sabato 21 Aprile si svolgerà il quinto evento del Progetto "Pisa incontra il Brasile" : NordEst - Amore bandito.
Continuano quindi a pieno ritmo le serate all'ombra della Torre, che hanno assunto fin dall'inizio la forma di un viaggio tra la Toscana e il paese verdeoro, con l’intenzione di attraversare la storia, la musica, la cucina, la cultura e tanto altro di questi due luoghi, creando così uno scambio di odori, suoni, emozioni, immagini che possa renderli sempre più vicini, uniti nell’amicizia, nella conoscenza reciproca e nell’integrazione.
Sarà una serata alla scoperta dei ritmi e della cultura del nord-est del Brasile, che aprirà
la strada alla preparazione di un evento che intende celebrare una delle massime espressioni della cultura popolare brasiliana,soprattutto quella del nord-est brasiliano e della zona rurale del sertão: stiamo parlando delle Festas Juninas, anticamente chiamate Festas Joaninas, celebrate in onore di San Giovanni.
Una ricorrenza non molto distante da quella celebrata in onore di un santo a noi molto conosciuto, il patrono di Firenze.

Questa quinta serata sarà un'occasione unica per far rivivere miti e leggende di un territorio che potremmo paragonare al selvaggio West nordamericano, ma che in realtà conserva storie poco conosciute che meritano di essere portate alla luce, come quella del bandito (Cangaceiro) Lampião, il paladino dei contadini sottoposti allo strapotere dei latifondisti nel XIX secolo.
Nel pomeriggio, nei locali del Circolo Arci Unità, nel quartiere CEP di Pisa, si svolgerà un laboratorio per bambini finalizzato a imparare giocando alcuni aspetti delle Festas Juninas e del forrò, il ballo popolare che accompagna queste feste, mentre la sera, dalle 20:30, spazio alla cena tosco-brasiliana e spazio al divertimento con un intrattenimento teatrale dedicato alla figura di Lampião e della sua compagna, Maria Bonita.
Il tutto sarà accompagnato da musica dal vivo e da un ricco djset a base di samba e forrò.

Si tratterà inoltre di una gradita occasione per festeggiare la nascita dell'Associazione Culturale Italo-Brasiliana ENCONTRO,che è nata lo scorso 11 febbraio e che si appresta a mettere a frutto tutto quello che il Progetto ha finora seminato.
Il collettivo attorno a cui il Progetto è nato e si è sviluppato è quello del gruppo di capoeira di Pisa, che ha ideato ogni serata: a partire dalla prima serata, che si è svolta il 29 ottobre 2010, è stato un crescendo in termini di partecipazione e entusiasmo, un successo certamente dovuto alla capacità di miscelare le culture toscana e brasiliana in un cocktail di allegria, cibo e musica.
Non è mancata la partecipazione del pubblico alle danze tipiche brasiliane (forrò, samba e pagode, solo per citarne alcune) e tutto questo anche grazie alla presenza di un partner come il centro di discipline olistiche Nagual.
Altri partner fondamentali nell'organizzazione delle serate sono stati il Comune di Pisa, la Provincia di Pisa e l'Arci, che con i suoi circoli sparsi per la città ha dato ospitalità e supporto logistico alle iniziative.
Ma la più importante collaborazione è stata quella con la sezione soci coop di Cisanello per quel che riguarda l'aspetto sociale e della solidarietà.
Un rapporto che sin da subito è partito con molta energia, e che ha dato fin da subito i suoi frutti: parte dell’incasso di ogni serata è stato infatti devoluto alla campagna di adozioni a distanza “Il Cuore si scioglie” e in particolare all'associazione Agata Smeralda.
La cifra fin qui recuperata, ovvero in un anno e mezzo di attività, è stata molto superiore ai 1000 euro.
Un impegno quindi che si è fatto sempre più importante e che ci ha spinto a dare un'organizzazione formale e giuridica ad una struttura di per sé già ben rodata e che ha tratto linfa vitale da una carovana di persone innamorate della cultura brasiliana e interessate a portare avanti un progetto interculturale.
Ed è così che abbiamo scelto di chiamare la nostra associazione ENCONTRO, in modo da mantenere nel nome ufficiale di questa nuovo organismo tutto il patrimonio accumulato nei due anni di vita del Progetto Pisa incontra il Brasile, nella speranza che ancora molti incontri vengano seminati e molti ponti vengano gettati tra queste due sponde.

Appuntamento sabato 21 aprile al Circolo Arci Unità, Via Boccherini 14 Pisa
Ore 17-19 laboratorio per bambini
Ore 20.30 cena a base di:
-Antipasto toscano
- Baião de dois con farofa
- Cantuccini e vin santo
(15 euro)

Dalle 22.30 ingresso libero
Al bar caipirinha ai mille frutti

giovedì 17 novembre 2011

Minas.. Pensieri dopo il 13..



Evvai!! Siamo arrivati al termine della prima serata del nuovo ciclo del Progetto "Pisa Incontra il Brasile".

Quest'anno, prima di ripartire, avevamo sentito la necessità di fare un passo in avanti con questo progetto, perché credevamo e crediamo, che sia necessario non fermarsi mai per rendere un progetto sempre più interessante. Per fare questo ci siamo dati alcuni nuovi obiettivi.

Il primo è stato quello di coinvolgere sempre più persone all'interno del progetto e far si che ognuna di esse potesse dare qualcosa in più. Questo sicuramente ha dato un forte impulso al progetto, permettendo l'inserimento di nuove forze e di nuove idee.

Il secondo obiettivo è stato quello di iniziare ad individuare una serie di progetti paralleli, che potessero supportare e completare uno degli obiettivi principali che il nostro gruppo si è prefissato, ovvero quello della conoscenza reciproca tra la Toscana ed il Brasile.
Uno di questi progetti è già operativo ed ha il nome di "Pisa Guarda il Brasile", una rassegna di film brasiliani in lingua originale con sottotitoli in italiano, che preceduti da un aperitivo e seguiti da un dibattito finale, permettono alle persone di approfondire tematiche differenti relative alla realtà brasiliana.

Tutto questo ci ha fatto pensare al terzo obiettivo che ci siamo prefissati in questo anno, ovvero che fosse necessario raggruppare tutta questa energia, queste idee e queste persone in una associazione, per poter rafforzare il nostro percorso e poter realizzare serate come quella appena passata, e soprattutto poterne realizzare ancora di migliori.

Quindi tra non molto vi faremo sapere meglio "chi siamo".

La serata da poco conclusa ci ha lasciato la sensazione che questo nuovo percorso intrapreso sia proprio quello che stavamo cercando.

I profumi della cucina, e non solo quelli, sono stati come sempre deliziosi, mescolando ancora una volta la culinaria toscana e quella brasiliana.

Le persone che sono venute alla serata si sono ritrovate in un percorso video, fotografico, sonoro e di oggettistica mineira, che le ha viste molto coinvolte per tutta la serata.

Il tutto è stato legato dall'ottima musica di Ton Ramos e David Domilici, che nel finale ha fatto scatenare la gente nonostante il lunedì mattina fosse alle porte.

Il luogo poi ha fatto la sua parte, perché certamente il circolo La corte di Calci si è prestato in maniera perfetta ad accogliere tutte le componenti della serata, facendo sentire le persone come a casa loro.

Non possiamo dimenticarci di ringraziare la sezione soci coop di Cisanello, che come sempre ci ha supportato in tutto, aiutandoci nel raggiungimento di uno degli obiettivi alla base di ogni nostra serata, ovvero la raccolta di beneficenza, che anche per la serata dedicata a Minas Gerais è stata ottima : 350 euro, che metteremo ancora una volta a disposizione dell'associazione Agata Smeralda.

Prima di darvi appuntamento al prossimo evento, volevo ringraziare di cuore il gruppo che si è impegnato nella realizzazione delle nostre iniziative, un gruppo sempre più folto, che comprende persone molto differenti tra di loro, ma che di volta in volta riesce a realizzare cose belle come la serata del 13.

Grazie di cuore a tutti!

E quindi siamo giunti agli arrivederci. Sicuramente ci rivedremo in primavera con una nuova serata, ma nel frattempo ci saranno altri appuntamenti relativi ai progetti che stiamo portando avanti.

A presto quindi..

E soprattutto boa viagem…

sabato 12 novembre 2011

Pao de queijo e Frango com Quiabo

Salve a tutti!
L'ora x si sta avvicinando, domani lo staff della nostra cucina sarà all'opera per deliziare i vostri palati... siete pronti per avere qualche anticipazione sul menu?
Tra le portate che verranno servite vogliamo descrivervi il pão de queijo e il frango com quiabo e angu.

Pao de queijo
Pão de queijo: sono dei piccoli panini fatti con l'amido di manioca e il formaggio, hanno una consistenza morbidissima e si possono abbinare sia con ingredienti dolci che salati.
Si mangiano a colazione, a pranzo e a merenda... non mancano mai sulla tavola di una casa mineira!
L'esistenza della ricetta è documentata già all'inizio del 1700.
Infatti, con il declino della fiorente attività di estrazione di minerali preziosi nella regione, avvenuto intorno alla fine del 1700, la coltivazione dei prodotti dell'orto e l'allevamento di bestiame diventarono le occupazioni lavorative principali.
In Minas Gerais si realizzò quindi una crescita qualitativa e quantitativa della fabbricazione di formaggi e cominciarono ad essere create sempre nuove ricette a base di latte, latticini e uova.
Il P
ão de queijo è una di queste ricette.
La ricetta per 8 persone prevede:
  • 4 cucchiaini di amido di manioca acido
  • 1/2 tazza di acqua
  • 1 cucchiaio di sale
  • 1 tazza di latte
  • 1 tazza di olio
  • 2 uova
  • 2 tazze di formaggio semistagionato grattugiato
  1. Procedimento:
  2. In un recipiente, mescolare l'acqua e l'amido di manioca; aggiungere il sale.
  3. Far bollire il latte e l'olio e distribuire il liquido sopra l'amido di manioca.
  4. Mescolare il tutto, lasciare raffreddare e aggiungere le uova,mescolando ancora.
  5. Aggiungere il formaggio.
  6. Stendere l'impasto su una superficie liscia.
  7. Con le mani unte di olio formare delle piccole palline e disporle su una teglia oliata e infarinata.
  8. Mettere in forno pre-riscaldato a 180° per 15-20 minuti.
Una volta cotti si possono comodamente conservare nel congelatore.


Frango com Quiabo
Frango com Quiabo e Angu: è un piatto a base di pollo, lasciato cuocere insieme a un ortaggio originario dell'Africa, il quiabo, un baccello simile a una zucchina appuntita noto anche come Okra o Gombo.
Secondo alcuni il suo particolare sapore ricorda vagamente gli asparagi.
L'angu, servita come contorno, è la polenta brasiliana, già usata dagli indios brasiliani prima di fare la sua comparsa in Italia
In Brasile si fa sia con la farina di mais che con la farina di manioca.
Ricetta per 6 persone:
  • 1 kilo di quiabo
  • 1 pollo intero, tagliato a pezzi
  • 5 spicchi di aglio
  • 1 cipolla grande
  • 1 tazza di olio
  • 1 cucchiaio di colorau (peperoncino dolce tritato)
  • Peperoncino e sale q.b
  • Prezzemolo
Preparazione del pollo:
  1. Marinare il pollo con aglio, sale e il peperoncino tritato
  2. Aggiungere dell'aceto, a propria discrezione
  3. Lasciarlo in frigo per circa mezz'ora
Preparazione del quiabo:
  1. Lavare il quiabo e asciugarlo, poi tagliarlo a rondelle
  2. Soffriggere il quiabo in una padella (la cottura dura circa 20 minuti)
Preparazione dell'angu:
· 1 litro di acqua
· 250 g di fubà (farina di mais)
Portare a ebollizione un litro di acqua e aggiungere la farina, mescolando continuamente fino a farla addensare.
Procedimento:
  1. In una pentola, fare un soffritto di olio e cipolla
  2. Aggiungere il pollo e farlo dorare
  3. Aggiungere tre tazze di acqua calda e il sale
  4. Lasciar cuocere con il coperchio a fuoco medio, per circa 20 minuti, fino a che il pollo diventa morbido
  5. Aggiungere il quiabo e farlo cuocere insieme al prezzemolo.
  6. Servire insieme all'angu
Vi aspettiamo!

venerdì 4 novembre 2011

Minas Gerais: miniera di sapori

Tipico paesaggio mineiro




Il nostro viaggio alla scoperta del Brasile sta per giungere alla sua quarta tappa: domenica 13 novembre dai grattacieli di San Paolo approderemo alle dolci colline dello stato di Minas Gerais.
Prosegue anche il nostro viaggio itinerante all'interno dei circoli Arci della città e della sua provincia, dato che saremo ospitati dal circolo di Montemagno, nel comune di Calci.
Sarà una serata all’insegna del buon cibo e della buona musica e che vedrà la partecipazione del cantautore brasiliano Ton Ramos, nella speranza di realizzare un connubio di sapori e di suoni dove si cercherà di prendere il meglio della toscanità e il meglio della brasilianità.
Una brasilianità che nel caso dei mineiros è forse ancora più marcata rispetto all’essere brasiliano di un carioca o a un paulista: lo stato di Minas Gerais è uno stato abbastanza appartato rispetto agli altri, con un territorio prevalentemente situato sopra i 600 metri sul livello del mare, una caratteristica geografica che ha quindi potuto sviluppare nella sua popolazione caratteristiche che lo differenziano nettamente dalle altre regioni brasiliane.
Il territorio dello stato di Minas Gerais è prevalentemente collinoso, per certi versi anche simile a certe zone della Toscana e la conferma di questo viene dalle parole di Deyse, una ragazza mineira che vive a Pisa e che partecipa al progetto: “ Ho lasciato delle colline per venire ad abitare vicino ad altre colline”.
Il mineiro è un grande lavoratore, testardo, riservato e introverso : insomma, tutto il contrario degli stereotipi che ci presentano il popolo brasiliano come estroverso e amante del divertimento.
Forse queste sue caratteristiche derivano anche dalla principale risorsa che a questo stato ha dato anche il nome: le miniere di pietre preziose, oro, ferro, nichelio, manganese, bauxite e uranio di cui era ricco il suo sottosuolo.
Queste sono solo alcune delle caratteristiche che contraddistinguono questo territorio, vogliamo lasciarvi con l'acquolina in bocca... molto presto parleremo della cucina mineira.
Até logo!